_UN PROGETTO DI BABELICA APS

TFF43 | Retrospettiva Paul Newman: alle origini della New Hollywood


 

 

Titolo italiano: Lassù qualcuno mi ama

Titolo originale: Somebody Up There Likes Me

Regia: Robert Wise

Paese di produzione: Stati Uniti d’America 

Anno: 1956

 

Recitazione nevrotica e virtuosa quella di Paul Newman in Lassù qualcuno mi ama, titolo che va oltre il biopic, racconto di un riscatto e di una genuina storia d’amore. Cinema d’altri tempi: bandita la retorica e il sentimento facile, è un treno che primeggia su tutto.

 


 

 

Titolo italiano: Furia selvaggia – Billy Kid

Titolo originale: The Left Handed Gun

Regia: Arthur Penn

Paese di produzione: Stati Uniti d’America 

Anno: 1958

 

Un Billy the Kid indimenticabile e inedito quello di Furia selvaggia, ritratto di un giovane irrisolto, tormentato, in costante stato precario. Bianco e nero assolato e funereo, una regia superba per un western di nuova generazione. Prima della New Hollywood ma già la New Hollywood.

 


 

 

Titolo italiano: La gatta sul tetto che scotta

Titolo originale: Cat on a Hot Tin Roof

Regia: Richard Brooks

Paese di produzione: Stati Uniti d’America

Anno: 1958

 

La gatta sul tetto che scotta mostra la sua origine teatrale nell’elegante scrittura, abile nel tenere alta l’attenzione attorno a un gioco al massacro che smonta le ipocrisie. Più livelli di azione e la traccia omosessuale ne fanno un cult del cinema da camera. Zero retorica.

 


 

 

Titolo italiano: La lunga estate calda

Titolo originale: The Long, Hot Summer

Regia: Martin Ritt

Paese di produzione: Stati Uniti d’America

Anno: 1958

 

La lunga estate calda è un contenitore di cliché melodrammatici che non fa molto per emanciparsi. La coppia Newman/Woodward è valida ma sprecata, Orson Welles sempre sopra le righe, il resto del cast tiepido. Resta una patina colorata che ricorda il cinema di Sirk.

 


 

 

Titolo italiano: Lo spaccone

Titolo originale: The Hustler

Regia: Robert Rossen

Paese di produzione: Stati Uniti d’America

Anno: 1961

 

Uno dei più grandi film sulla perdita e la natura dei perdenti, Lo spaccone è una discesa negli inferi della dipendenza e un trattato sulle sue radici più profonde. Il biliardo è un pretesto straordinariamente funzionale. Enorme, ha una stoffa rara e attori impressionanti.

 


 

 

Titolo italiano: La dolce ala della giovinezza

Titolo originale: Sweet Bird of Youth

Regia: Richard Brooks

Paese di produzione: Stati Uniti d’America

Anno: 1962

 

Ancora Richard Brooks e Tennessee Williams in un titolo di stampo teatrale che critica ipocrisia e illusioni della società americana dell’epoca, dello star system e di Hollywood. Il marcio è a tratti disagiante, tra vendita di corpi e dignità.

 


 

 

Titolo italiano: Hud il selvaggio

Titolo originale: Hud

Regia: Martin Ritt

Paese di produzione: Stati Uniti d’America

Anno: 1963 

 

Il dipinto dello scontro generazionale in un contesto western assolato, disegnato da una fotografia a tratti espressionista e una messa in scena quasi teatrale. I conflitti cambiano i personaggi ma non troppo: finale amaro e noir in cui regna la solitudine.

 


 

 

Titolo italiano: Detective’s Story

Titolo originale: Harper

Regia: Jack Smight

Paese di produzione: Stati Uniti d’America 

Anno: 1966

 

Harper è un po’ quello che il titolo italiano dice: una detective story, che fonde la tradizione del giallo col cinema noir anni 60/70. Ne viene fuori un ibrido che fa dell’espressività disillusa e scanzonata di Paul Newman la parte migliore. Buono.

 


 

 

Titolo italiano: Nick mano fredda

Titolo originale: Cool Hand Luke

Regia: Stuart Rosenberg

Paese di produzione: Stati Uniti d’America

Anno: 1967

 

Difficile descrivere complessità e fascino del protagonista di Nick mano fredda, un maledettismo sottotraccia, il sorriso beffardo, i silenzi. È l’inizio del cinema della sconfitta, il crepuscolare della New Hollywood. Le prime due sequenze dicono già della stoffa di un grande film.

 


 

 

Titolo italiano: Butch Cassidy

Titolo originale: Butch Cassidy and the Sundance Kid

Regia: George Roy Hill

Paese di produzione: Stati Uniti d’America

Anno: 1969

 

L’alternanza di buffoneria e tensione da caccia selvaggia fanno di Butch Cassidy un western atipico: la soundtrack a supporto della prima, solo suoni e silenzi per la seconda. Il contrasto rende viva e credibile l’amicizia virile di due fuorilegge indimenticabili. Cult.

 


 

 

Titolo italiano: L’uomo dai 7 capestri

Titolo originale: The Life and Times of Judge Roy Bean

Regia: John Huston

Paese di produzione: Stati Uniti d’America 

Anno: 1972

 

Bizzarra miscela grottesca e surreale L’uomo dai 7 capestri di John Huston, che trascina l’attenzione più grazie alla varietà degli episodi spiazzanti che alla sceneggiatura un po’ altalenante. C’è il buffo, il collage, la nostalgia per il passato e un occhio al futuro.

 


 

 

Titolo italiano: La stangata

Titolo originale: The Sting

Regia: George Roy Hill

Paese di produzione: Stati Uniti d’America

Anno: 1973

 

La stangata è un pimpante e delizioso balletto di truffatori, a ritmo di ragtime (Scott Joplin). Uno dei grandi casi di equilibrio tra qualità e divertimento, con una compagine attoriale alla Frank Capra. Quando il cinema si dichiara nella sua essenza di gioco e vince.

 


 

 

Titolo italiano: Il colore dei soldi

Titolo originale: The Color of Money

Regia: Martin Scorsese

Paese di produzione: Stati Uniti d’America

Anno: 1986

Manca il mistero, la sorpresa, il taglio psicologico. Il colore dei soldi non ha la caratura de Lo spaccone, ma non è neanche rappresentativo del miglior Martin Scorsese. Paul Newman (solo) bravo, gli altri (molto) meno. Colonna sonora invasiva. Non ci siamo.

SFOGLIA LE RECENSIONI

POTREBBERO INTERESSARTI...